1.3 Determinare cosa prevedere

Nelle fasi iniziali di un progetto legato alla previsione, è necessario decidere qual è l’oggetto della previsione. Ad esempio, se sono richieste previsioni relativamente agli articoli in un processo produttivo, è necessario chiedersi se le previsioni sono richieste:

  1. per ogni linea di prodotti, o per gruppi di prodotti?
  2. per ogni punto vendita, o per punti vendita raggruppati per regione, oppure solamente per le vendite totali?
  3. per dati settimanali, mensili o annuali?

È anche necessario considerare l’orizzonte delle previsioni. Si desidera avere le previsioni per il prossimo mese, i prossimi sei mesi o i prossimi dieci anni? Sarà infatti necessario un differente tipo di modello che tenga anche conto di quale orizzonte temporale è più importante.

Ed ancora: con quale frequenza sono richieste le previsioni? Per previsioni che devono essere prodotte frequentemente è utile fare ricorso ad un sistema automatizzato piuttosto che ricorrere a metodi che richiedono un attento lavoro manuale.

Inutile dire che è importante dedicare del tempo per parlare con le persone che useranno le previsioni, per comprendere le loro esigenze, e come utilizzeranno le previsioni, prima di intraprendere un ampio lavoro per la produzione delle stesse.

Una volta chiarite quali sono le previsioni richieste, è necessario trovare o raccogliere i dati sui quali le previsioni saranno basate. I dati richiesti per le previsioni possono già esistere. Ai giorni nostri viene raccolta un’ampia quantità di dati, e il compito di chi effettua previsioni è spesso identificare dove e come i dati sono archiviati. I dati possono includere i registri delle vendite di una società, la domanda storica relativa ad un prodotto, o il tasso di disoccupazione per una particolare regione geografica. Chi effettua previsioni dedicherà gran parte del suo tempo per individuare e raccogliere i dati prima di sviluppare adeguati metodi di previsione.